Chiesa di Santa Teresa

Conferenza di Luigi Gaspari

Biarritz (FRANCIA)  11 aprile 1993

Cari amici di Francia e di Spagna, grazie di essere venuti qui a Biarritz per amore di Gesù, del Suo profeta Padre Pio e della parola di verità che io ho ascoltato da lui, standogli accanto per ben 14 anni. Egli, il grande profeta, mi aveva scelto per Volontà di Dio quando avevo l'età di 14 anni, per essere il suo allievo prediletto e per essere l'uomo scelto da Gesù Cristo come il suo vivente Giovanni. Il Padre, per confermarmi ciò, mi aveva fatto scrivere una lettera da una sua figlia spirituale nell'anno 1940, dicendomi che Luigi di Bologna avrebbe dovuto studiare perché Gesù l'aveva predestinato ad un compito particolare. Dopo 14 anni, all'età di 28 anni e già laureato in farmacia, sono tornato da Padre Pio per sapere a quale missione Gesù mi aveva predestinato fin dalla nascita. Egli lentamente mi preparò, durante i successivi 14 anni, a questa missione straordinaria, mandandomi per il mondo e in particolar modo a Roma per conoscere i pregi e i difetti dei potenti e dei poveri. Per ben 14 anni, con l'aiuto di Padre Pio, ho conosciuto tutte le ricchezze e le debolezze della Chiesa Cattolica e del mondo degli uomini. Questa esperienza è diventata una ricchezza che pochi potevano ricevere perché, per conoscere la ricchezza dell’Amore e della Volontà di Dio, è necessario rinunciare ai poteri personali, così come ho fatto io con molta gioia sotto la guida del profeta Padre Pio. Questa conoscenza è divenuta una ricchezza che non mi appartiene perché è patrimonio di Gesù Cristo, donato attraverso il Suo Prediletto Giovanni che era sotto la Croce insieme a Maria e giunto fino a me. Padre Pio confermò: «Gesù mi ha detto che tu sei il Bambino di Gesù, di Maria e mio. Tu sei l'erede del Davide risorto, Giovanni il prediletto che Cristo sulla Croce affidò alla Madre Maria dicendo: “Donna, ecco tuo Figlio”».
Pietro aveva domandato: «E di Giovanni che ne sarà?». Gesù rispose: «Se Io voglio che egli resti fino al mio ritorno sulla terra, a te che importa?». Queste parole di Gesù sono scritte nel Vangelo e sono ripetute nel Quaderno dell'Amore, che è il libretto profetizzato dall’angelo a Giovanni nel capitolo 10 dell'Apocalisse. Egli avrebbe dovuto scrivere negli ultimi tempi un libro che sarebbe stato la salvezza della Chiesa di Cristo e del mondo intero, perché Giovanni è l'apostolo della fedeltà assoluta a suo Padre Gesù, unico Re, che ha delegato lui a fare le sue veci come Re d’Amore, lui che mantiene lo sguardo sempre fisso sulla Chiesa Cattolica affinché non si lasci tentare e non ceda alla vanità del potere umano. Cristo ha fondato la Sua Chiesa sulla pietra di Pietro, che è la Legge, per innalzare su questa pietra il Suo amore vivente che è rappresentato dall’Apostolo Giovanni. La Chiesa è l’Amore di Dio vivente che deve trasformare e trasfigurare i figli della carne in figli dello Spirito: questa è la Chiesa. Essa nasce sulle fondamenta della pietra per elevarsi sulla scala dell’Amore di Dio, custodito nel Sacrario del cuore di Giovanni che è la nuova arca che custodisce i tesori nascosti del Cuore di Gesù e di Maria, i quali devono trasformare la Chiesa della Legge di Pietro, cioè la Chiesa del potere, in Chiesa dell’Amore, in Chiesa di libertà e di felicità per tutti i popoli della terra. La Chiesa non è una pietra, non è una legge: essa è Amore di Dio Vivente custodito per duemila anni nel cuore dell'Erede Bambino di Gesù e di Maria, il quale è sempre vissuto nascosto sulla terra ma che ora, per Volontà di Dio e perché è giunta la fine dei tempi della Legge, deve parlare per invitare tutti gli uomini della terra, specialmente i prediletti della Chiesa Cattolica, a trasformare i loro cuori in tempio vivo dell'amore di Cristo e di Maria. Giovanni era, è l’Apostolo custodito dal Cuore di Gesù per gli ultimi tempi. La nuova Chiesa del Regno di Dio deve essere Chiesa in cui regna in perpetuo l’Amore di Gesù e del Suo prediletto Giovanni, che è la prima Comunione di Dio con gli uomini dopo la caduta di Adamo e di Eva.
Gesù ha fatto di Giovanni il Suo Davide della nuova Israele. Padre Pio infatti un giorno disse a tanti suoi figli, riuniti e preoccupati per l'avvenire della Chiesa Cattolica: «È vero, la Chiesa di Roma è caduta in confusione. (Vescovo contro vescovo, padri contro figli, così come ha detto la Madonna a Fatima, il cui segreto è la rivelazione del segreto di Gesù, di Maria e di Giovanni) Ma non temete, perché Davide ha vinto e vincerà Golia». Il Davide di oggi è Giovanni, che Gesù ha riservato per gli ultimi tempi al fine di impedire che la divisione esistente fra gli uomini possa portare la completa distruzione nella Chiesa e nel mondo. Gesù disse alla Chiesa cattolica: «Io sarò con voi fino alla fine dei secoli». Questa è la verità e Padre Pio ha confermato che il Cuore vivente di Giovanni è la presenza costante di Gesù nel Suo Davide vivente.
Non abbiate paura, perché l’Amore di Gesù e di Giovanni salverà la Chiesa cattolica, salverà l'Europa cattolica e tutto il mondo. Gesù ha vinto il mondo, e ora noi italiani, francesi, spagnoli, tedeschi, ungheresi, polacchi, russi e tutti i popoli cattolici del mondo dobbiamo unirci in questa Volontà d'amore, portata sulla terra da Gesù nel Suo Vangelo e mantenuta in vita dall’Apostolo Giovanni. L’Amore è tutto e quindi può annullare tutte le divisioni che sono entrate col fumo di satana nella Chiesa e nel mondo.
Il mondo soffre perché non conosce il dono onnipotente dell’Amore di Gesù che passa attraverso i Cuori di Maria e di Giovanni, sempre viventi, e attraverso l’Eucaristia. La Comunione di Gesù e di Giovanni si è fatta Parola vivente nel Vangelo e nel Libretto misterioso profetizzato nell'Apocalisse, che è stato scritto nel 1968 nella città di Bologna, in Italia.
Io sono qui per dire a voi francesi, a voi spagnoli, all'Europa intera, a tutti i cattolici del mondo, a tutti i fratelli in Cristo, che siamo giunti nell'ora più bella della Chiesa. È l'ora della resurrezione e anche la Chiesa cattolica, nel Concilio Vaticano II tanto discusso, ha proclamato il primato dell'amore. Questo amore si dona con facilità a tutti gli uomini che vogliono accogliere il piccolo Quaderno dell'Amore come dono personale di Gesù, di Maria e di Giovanni. Questo libretto ha il potere regale e sacerdotale di Cristo, uniti in un'unica Parola. Il mondo cattolico europeo è stato in lotta per quasi duemila anni perché il potere sacerdotale e il potere regale erano divisi. Ma questa parola, riservata agli ultimi tempi, riunisce questi due poteri, regale e sacerdotale, capaci di fare di ogni uomo un vero re, un vero sacerdote e un vero profeta.
Il fine del cristianesimo è di dare all'uomo la vera libertà, di liberarlo da ogni schiavitù. La Chiesa è un mezzo, ma il fine è fare del cuore di ogni uomo il Tempio di Dio vivente. A conferma di ciò Padre Pio disse: «Dio vuole il tempio dei cuori». Un tempio dove ogni uomo sia direttamente in contatto con la luce dello Spirito Santo che vuole essere la Voce della verità vivente nel cuore di ognuno, liberato da ogni condizionamento di poteri umani; ogni uomo deve diventare re, sacerdote e profeta. Non è possibile raggiungere questa libertà senza la potenza dell'amore, perché è solamente con la potenza dell'amore nascosto nei cuori di Gesù, di Giovanni e di Maria che si può raggiungere la pienezza della libertà. L'uomo, senza la potenza d'amore divino, sarà sempre schiavo delle sue passioni e delle sue chimere, quindi in un inferno sulla terra.
Che cosa sono le chimere? Le chimere nella mitologia greca ed etrusca sono rappresentate come in questa statua esposta a Parigi. La chimera rappresenta i pericoli e le schiavitù dell'uomo che gli etruschi avevano ben compreso e rappresentato in questo mostro per indicare, all'uomo del tempo, il pericolo che poteva incontrare nel cammino della vita. Il pericolo è proprio questo: innamorarsi della chimera del potere. Questo è stato il male del mondo, ma la chimera è ancora viva nelle aspirazioni degli uomini di questo tempo e noi dobbiamo sostituirla con la Verità e l’Amore di Cristo, di Giovanni e di Maria. La chimera ha la testa di leone, il ventre di capra e la coda di serpente: essa ha affascinato l’Europa ed il mondo per ben duemila anni. Identifica il mostro del potere, il mostro delle passioni che sono rappresentate dalla forza suprema del leone, che nasconde la debolezza del cattolicesimo; la storia dell'Europa è la capra, e la malizia è del serpente. È necessario ristudiare la storia per rendersi conto di quante chimere l'Europa e i poveri uomini sono stati vittime. Anche l’Amore di Cristo, donato in abbondanza, spesso è stato trasformato dagli stessi uomini della Chiesa in una chimera, che poi ha lasciato l'amaro.
Se Cristo non fosse stato sempre presente insieme a Giovanni e a Maria nella Sua Chiesa, ora ci sarebbe la chimera a regnare. Ma la chimera non può regnare perché la Verità e l’Amore di Cristo regnano in Gesù, Maria e Giovanni. Dio vuole trasformare l'Europa cattolica in Europa d’amore, vuole unire questi popoli già romani in popoli cattolici nell’amore universale che deve abbracciare il mondo intero, senza più compromessi e dialoghi con i nemici della Verità di Dio. Ecco la ragione per cui Gesù Cristo inviò sulla terra un grande profeta, Padre Pio da Pietrelcina, il quale ha ricevuto le stigmate di Cristo subito dopo le apparizioni di Fatima al fine di ammonire il mondo che una grande chimera era entrata nei cuori degli uomini d'Europa, la quale avrebbe portato distruzione, morte e pericoli anche all'interno della Chiesa Cattolica.
Cristo ha inviato il Suo profeta Padre Pio per ammonire soprattutto i capi della Chiesa Cattolica, i vescovi, i sacerdoti e il Papa stesso di non inchinarsi alle chimere del mondo e di restare saldi e fermi nella verità di sempre del Vangelo, che non è dialogo ma è amore per i nemici. Padre Pio è stato bastonato dalla Chiesa stessa perché non si voleva che egli dicesse la verità. Ma la verità è venuta a galla nell'anno 1963 quando il padre, per ordine di Gesù, mi inviò a Roma dal mio cugino arcivescovo che si chiamava Mario Gaspari e viveva in Vaticano. Il padre mi disse: «Devi dire a tuo cugino l'arcivescovo che Dio non vuole il dialogo con i marxisti e la Chiesa non lo deve appoggiare. Il marxismo è una chimera che sparirà e la Chiesa non deve compromettersi». Ma mio cugino arcivescovo mi rispose: «Papa Giovanni XXIII vuole dialogare col marxismo nel tentativo di piegarlo». Allora tornai da Padre Pio il quale mi disse: «Prima c'è Dio e poi il Papa e Dio non la pensa così! A causa di questo errore, il Papa morirà entro sei mesi, la Chiesa Cattolica entrerà in confusione a causa di un dialogo che Dio non vuole, i vescovi saranno contro i vescovi, la Democrazia Cristiana perderà voti e il demonio creerà in Italia grande confusione».
Padre Pio diceva che la Repubblica italiana sarebbe diventata una repubblica di pagliacci, i quali l’avrebbero distrutta per non aver voluto ascoltare la Volontà di Dio, perché quando ciò accade sopraggiunge la maledizione: non c'è lavoro, non c'è pace e tra gli uomini c'è discordia. Questa repubblica di pagliacci avrebbe creato notevoli divisioni e la stessa unità d'Italia sarebbe stata in pericolo, perché la repubblica fu creata con l'inganno e quindi non avrebbe portato felicità. Padre Pio disse: «Tutto sarebbe perduto per la Chiesa Cattolica, per la Democrazia Cristiana e per l'Italia se Dio non ci avesse donato il Suo Davide che ha vinto e vincerà Golia».
L’8 ed il 9 aprile dell'anno 1968, venticinque anni fa, Gesù venne da me a Bologna per dettarmi questo testamento d'amore, il dono capace di restituire la benedizione perduta col tradimento alla Volontà di Dio che era di amore e di obbedienza. Padre Pio disse: «Presto, presto! Questo libro deve essere tradotto in tutte le lingue e deve andare in tutto il mondo, deve entrare in tutte le case per riportare l'amore e la grazia e fare di ogni cuore degli uomini il Tempio di Dio vivo». Queste Parole di comunione d'amore hanno il potere di distruggere nella mente degli uomini la tentazione di venerare le chimere che per duemila anni hanno tormentato l'Europa cattolica e il mondo intero. Le passioni dell'uomo saranno vinte, ogni uomo ricco dell’Amore della Regalità di Cristo potrà sentire la felicità di amare il fratello perché ogni uomo ha nel suo cuore questa luce, questa regalità che deve essere riconosciuta da ognuno. Solo allora saranno impossibili le guerre perché Cristo, Maria e Giovanni regneranno nei cuori dei viventi. In tal modo non ci sarà più alcuna chimera a illudere le menti e i cuori degli uomini. Le coscienze degli uomini diventeranno infallibili perché la coscienza dell'uomo è il sole della Luce di Dio che non può sbagliare quando non ci sono chimere ad adombrarla. L'ombra è data appunto dalle chimere che gli uomini hanno adorato per duemila anni al posto di Dio, perché la chimera col volto di leone li ha illusi che la felicità si possa raggiungere con la prepotenza, cioè schiavizzando il fratello. Ma con la potenza dell'amore noi uccideremo tutte le chimere che ci hanno perseguitato come mostri, che ci hanno impedito di vedere la luce della verità nascosta e vivente nel profondo della nostra coscienza. È necessario allontanare le chimere, così ognuno di noi sarà capace di parlare col suo Dio: così faceva Adamo prima della caduta sotto l'impero della chimera satanica che lo illuse.
Adamo fu tentato da un dialogo col serpente e abbassandosi ad esso uccise la Voce di Dio che parlava al suo cuore. Da quel momento la chimera è entrata nel cuore di Adamo e dei suoi figli uomini. L’infelicità è nel dialogo e satana, per conquistare gli uomini, cerca sempre il dialogo. Allo stesso modo il re Saul d'Israele ha perduto il suo regno, ha perduto la regalità perché ha ascoltato la voce del popolo, mentre il re deve ascoltare la voce di Dio per insegnare al popolo ciò che Dio vuole dall'uomo. Ogni volta che avviene questo mediante il dialogo, si ripete il peccato di Adamo e di Eva e il mondo precipita sotto l'impero della chimera che è inganno, debolezza, povertà, divisione per tutti. Ci troviamo oggi nella condizione terribile di adorare delle chimere al posto della Voce di Dio e quindi è urgente risvegliare le coscienze di tutti i popoli della terra perché la felicità è a portata di mano, basta comprendere dove sta la verità e dove sta la menzogna. La Santa Vergine Maria, apparsa nella prediletta Francia tante volte, ci ha avvertiti e noi dobbiamo cercare di comprendere ciò che la Madonna ci ha detto. Noi sappiamo che la Santa Vergine Maria è libera di parlare alla Chiesa di Suo Figlio con autorità, perché Ella non è legata come Gesù Cristo alla Chiesa, Ella ama la Chiesa ma è Madre libera di ammonire i figli.
A Laus, in Francia, durante il regno di Luigi XIV la Madonna apparve per ammonire la Chiesa a non cadere in certi errori e affinché la veggente dicesse alla Francia di aiutare il grande re Luigi XIV e gli uomini a non mettere in discussione ciò che egli faceva, perché il re era figlio diletto di Maria e di Gesù, lavorava per il bene del mondo e della Francia e non doveva essere osteggiato ma aiutato. Questo grande re aveva ricevuto da Dio il dono di comprendere con chiarezza dove stava il regno del male e dove il regno del bene. Il re Sole aveva una coscienza libera che non era adombrata da chimere, quindi giustamente poteva meritare l'appellativo di “Roi Soleil” perché egli aveva nella sua coscienza il Sole della Verità dell’Amore di Dio, cioè la vera Regalità di Cristo. La Francia era stata scelta da Cristo come terra prediletta, come nuova Israele che doveva portare su tutto l’orbe terra il vessillo della Regalità, il giglio della purezza dell’Amore di Cristo che vuole fare di ogni uomo un vero re. La Madonna raccomandò anche ai sacerdoti di non tradire il re, perché tradire il re era tradire Gesù Cristo che regnava in Francia per mezzo del Suo re Sole. Questo ha detto la Madonna a Laus ma la veggente, timorosa, non voleva parlare alla Chiesa di questo messaggio. Allora la Madonna le disse: «Non temere, Io sono la Madre e non sono legata come Mio Figlio, perciò posso ammonire anche il Papa e i vescovi. Non temere, nessuno ti può far niente perché Io sono libera, Io sono la libertà nella quale si può rifugiare chiunque si sente vittima del potere degli uomini».
La Santa Vergine apparve a La Salette, a Fatima, a Lourdes proprio perché nessuno può ribellarsi alla Madonna; la Santa Vergine è Madre, quindi non è sottoposta a nessuno e gli uomini che cercano la libertà debbono cercare il Suo Amore insieme all’Amore di Cristo. I protestanti non hanno ancora compreso la grandezza di Maria e perciò essi difficilmente possono raggiungere il tempio dei cuori, perché per raggiungere questa libertà di coscienza è necessario comprendere ed amare la Madre della libertà che è la Madre di Cristo, capace di allontanare dalle menti e dai cuori degli uomini tutte le chimere: Maria è la nostra liberatrice.
Noi siamo giunti alla fine dei tempi e non possiamo più aspettare; ognuno di noi è responsabile, d'ora in poi, di ciò che succederà nel mondo perché per salvare il mondo non bisogna avere timori. Padre Pio mi diceva che satana è entrato nella Santa Chiesa cattolica per allontanare l’avvento del Regno di Dio e della Sua Giustizia e così molto spesso è accaduto che qualche vescovo, schiavo della chimera, ha voluto intervenire per cercare di non farmi dire le Verità che Gesù e Padre Pio mi hanno insegnato per il bene del mondo. Alcuni hanno cercato di impedirmi di avvertire la gente che ciò accresce il potere di pochi uomini, ma Gesù mi ha detto che la futura gerarchia della Chiesa e del mondo sarà una gerarchia d'amore, non di potere, non di chimere, non di prepotenza perché chi più amerà più avrà diritto di comandare. La gerarchia di Cristo è gerarchia d’Amore e quindi la Chiesa del futuro sarà fatta di gerarchi che servono e non che comandano, perché amare vuol dire servire e non avere la prepotenza di comandare gli altri. Amare vuol dire mettersi al servizio della Verità e servire per insegnare agli uomini la Verità di Cristo e non la verità che serve per diventare più potenti: la potenza è menzogna mentre l'uomo di Dio è mansueto.
Dio non riconosce nessuna autorità che non sia autorità d'amore. Inutile mettersi un abito da vescovo o da sacerdote se si vuole dominare la libertà della coscienza umana; tutti coloro che sono servi della chimera, sono servi di satana perché il potere e l'amore per il potere schiacciano la libertà delle coscienze.
L’anno scorso, per il giorno di Sabato Santo, alcuni miei amici di Foggia, in Italia, avevano organizzato una conferenza presso la Chiesa del Carmine ma monsignor Grimaldi, Vescovo di Salerno, telefonò al povero parroco ordinando di impedire la conferenza presso la sua chiesa. Spaventato da questa chimera il parroco mi telefonò per dirmi che il vescovo di Salerno gli aveva proibito di fare parlare il Dottor Gaspari. Quanto accaduto fa ben comprendere come questo vescovo fosse amante del potere: temeva che la verità insegnatami potesse indebolire la sua potenza. I miei amici di Foggia non si persero d’animo e riuscirono a farmi parlare il Sabato Santo nella chiesa dell'Immacolata, dove c'era un sacerdote meno pauroso. Ma accadde un fatto straordinario: il vescovo, il giorno successivo alla telefonata a Foggia, mentre celebrava la Santa Messa cadde morto.
Molti di questi episodi dolorosi sono accaduti perché non si può combattere lo Spirito Santo. Me lo dissero anche il Papa Paolo VI che mi amava e P.Pio: «Non aver paura dei tuoi nemici perché chi tocca lo Spirito Santo muore», e non vi voglio raccontare altri episodi di questo genere. Ciò accade perché Dio ama gli uomini ed è stanco di vedere che anche nella sua amata Chiesa ci sono tante persone che invece di diffondere l’amore diffondono il loro potere personale e la loro vanità. Ma il tempo per questa gente è giunto al termine perché Cristo vuole regnare e vuole dare la libertà di coscienza e la felicità alla Sua amata Europa e al mondo intero.
Voi francesi avete avuto il privilegio di avere Cristo sul trono di Francia. Pure nella loro debolezza umana, i Re di Francia sono stati sempre i difensori di Cristo, i difensori del Vangelo, i difensori della verità. Il grande re San Luigi IX, che io amo tanto, partì per le crociate per difendere il sepolcro di Cristo e ciò era simbolo della difesa della verità contro la menzogna islamica che minacciava di invadere l'Europa. L'amore di questo re ha allontanato questo pericolo, così come fu per Carlo Martello a Poitiers. Se la Francia non avesse avuto questi re, così come la Spagna, oggi vi sarebbero solo province islamiche dove non regnerebbe l'amore ma il fanatismo che schiaccia le coscienze. Oggi sembra che sia ritornato questo pericolo ma purtroppo non abbiamo grandi re e una Chiesa forte capace di difendere la Verità di Cristo, quindi si preferisce aprire le porte alle menzogne dicendo, come ha fatto il vescovo di Molfetta parlando alla televisione italiana, che il Dio dell'Islam e il Dio di Cristo sono lo stesso Dio e quindi noi dobbiamo dialogare. Vi dico che Cristo non la pensa così, Cristo ci ha detto di amare i nemici ma non di amare i loro errori.
Combattete l'errore come hanno fatto i re di Francia e come faranno ancora i bravi francesi arricchiti dello Spirito di Cristo e di Maria. Io sono fiducioso che il Verbo Divino, che la Parola di Cristo regnerà ancora nell'amata Francia, perché Cristo ancora regna e, anche se il trono di Francia è vacante, il Davide di Cristo è sempre vivente e protegge questo Paese.
Un giorno la Francia riavrà il suo Davide re che porterà ancora il vessillo di Cristo per tutta l'Europa, divenuta finalmente libera perché guidata da una gerarchia d'amore, da una gerarchia di uomini che non vorrà più schiacciare le coscienze ma che aiuterà a liberarle dalle chimere e dai potenti. Non ci saranno più situazioni come quella di tangentopoli che abbiamo avuto in Italia, ma ci saranno uomini felici di donare la loro vita, i loro beni per la felicità di tutti gli uomini, così come fece il Santo re Luigi IX, così come faranno i futuri re di Francia e d'Europa. Padre Pio mi ha detto che un giorno non lontano la Regalità tornerà sul trono di Francia e d'Europa perché Dio lo vuole, perché Egli vuole stabilire una gerarchia d'amore che aiuti tutti gli uomini a sentire nei loro cuori la voce di Dio, la voce della gioia, la voce della pace, la voce della felicità e la voce della salute. Quando avremo liberato la coscienza dai mostri della paura, dai mostri delle passioni e da tutte le chimere che ora ci opprimono, nel nostro cuore risplenderà quel sole che risplendeva nei cuori di San Luigi IX e del re Sole, ed il cuore dell'uomo nuovo, libero nella coscienza infallibile, udirà in ogni momento la vera la Volontà di Dio. Questa è la vera obbedienza e solo in tal modo finalmente l'uomo potrà obbedire a un’unica Voce che è la Voce dell’Amore di Gesù, di Maria e di Giovanni che parleranno nel cuore nella coscienza dell'uomo per rivelare chi dice il vero e chi il falso. Allora non basterà mettersi un abito da vescovo o da potente per dominare gli uomini, l'abito dei potenti sarà una maschera ma gli uomini illuminati dal sole della loro coscienza libera potranno finalmente distinguere la menzogna dalla verità.
Gli uomini per duemila anni, schiavi in loro coscienza, non sono stati liberi di scegliere coloro che servono la verità, ma più spesso sono stati plagiati e costretti a scegliere i dominatori, i dittatori. Questo non deve più accadere perché Dio vuole rinnovare la Chiesa nella gerarchia d'amore. Quando la Chiesa sarà costituita da una gerarchia d'amore e non saranno più innalzati uomini assetati di potere e di dominio sul prossimo, non ci saranno più ingiustizie perché la Giustizia di Dio sarà riconosciuta dal cuore puro di tutti gli uomini della terra e quindi nessuna chimera potrà più illudere né ingannare il popolo. Questo sarà risvegliato e liberato dalla potenza d'amore delle parole che oggi Gesù vi dona col Quaderno dell'Amore, che é la potenza del Verbo di Gesù che viene ad aiutare i popoli della terra, a liberare le loro coscienze per far loro udire sempre la Voce della Verità e dell'amore infallibile che vuole donare alla Francia ed all'amata Spagna il bene di poter riconquistare a Dio il mondo caduto sotto il dominio di passioni e di terribili dittatori che minacciano la distruzione di civiltà intere.
Io vi prego di credermi, non vi chiedo niente, sono disposto in questi ultimi miei anni di vita a donarvi tutto ciò che ho ricevuto in dono in abbondanza ed unicamente per la vostra felicità, poiché io lo sono già dell’Amore di Dio. La felicità che io posso donarvi con certezza è una felicità che mi è stata donata dall'Onnipotenza d’Amore di Gesù e di Maria, che hanno voluto arricchirmi tanto da poter donare ad ognuno di voi la stessa ricchezza.
Io benedico a nome di Gesù, di Maria, di Padre Pio, di tutti gli angeli e di tutti i santi questa prediletta terra di Francia, l'amatissima Spagna, l'Italia che tanto soffre per non aver obbedito al volere di Dio espresso da Padre Pio. Io prego affinché la collaborazione di queste nazioni con la Germania, l'Austria, i paesi dell'Est possa riportare pace anche all'Italia, caduta sotto l'impero di tanti demoni innalzati dalle chimere del potere. In questi tempi non ci è dato di conoscere il destino dell'Italia, che è un po’ anche il destino dell'Europa. La Francia, che ha il potere regale ricevuto attraverso i suoi re cristiani, deve aiutare l'Italia a diventare più cristiana e più libera nella coscienza, perché essa non è stata più in grado di scegliere uomini che siano capaci di donare l'amore e non di ingannare i fratelli rubando il patrimonio comune. Voi francesi, che avete il senso della giustizia, voi spagnoli, che avete la gioia di vivere e avete tanti doni di bellezza, aiutate l'Italia e la Chiesa di Roma, quest’ultima caduta sotto l'impero dello spirito malefico del dialogo che ha portato il fumo di satana in mezzo ai vescovi, affinché possa giungere il giorno in cui ancora si possa dire con sincerità: “Noi non vogliamo adorare, inchinarci agli idoli delle nazioni; non vogliamo innalzare altri dei, ma vogliamo amare solo il Dio che ci porta l'amore, che ci porta la libertà e che ci toglie le illusioni di tutte le chimere del mondo”.
Vogliamo conquistare la libertà della coscienza, vogliamo udire sempre la Voce di Dio che ci dice: “Io ti amo”, e allora con la forza di questo amore saremo un popolo solo.
Ringrazio tutti voi che avete voluto ascoltarmi. Oggi il mio cuore è più ricco perché ricco del vostro amore, ed io lo porterò in tutte le parti del mondo dove Dio mi chiama per farvi vivere insieme a me, a Gesù e a Maria nel cuore di tutti gli uomini, per diventare un cuore solo nell’Amore di Cristo. Dobbiamo essere un sol cuore nel volere la resurrezione nostra nella Resurrezione di Cristo che ci ha portato la gioia, ci ha portato la felicità, l'amore alla vita. Dobbiamo pensare a questa Resurrezione se vogliamo risorgere nella speranza di trasformare questo mondo in un mondo di gioia, in un mondo pieno di allegrezza perché Cristo ha detto: «Quando il Bambino è nato, è nata la gioia ed ogni tristezza sarà mutata in letizia». Ecco, questo Bambino è venuto da voi per dirvi di essere felici, di donare la felicità che Dio vi dona oggi e per sempre in abbondanza.
Cristo vinca, Cristo regni, Cristo imperi in tutti i cuori e la benedizione di Dio e di Maria sia con voi sempre.

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