Ho voluto far precedere il primo “ Quaderno dell’Amore ”, da quattro capitoli su argomenti che mi sono stati ispirati da Padre Pio nei due anni successivi alla prima edizione. Sono convinto che la lettura di questi renderà più facile e chiara la comprensione del Quaderno stesso.
Nel primo capitolo cerco di spiegare come mi sono giunte e mi giungono le Parole del Santo Spirito.
Nel secondo, la “Scala di Giacobbe”, spiego perché proprio a me, il più immeritevole dei figli spirituali di Padre Pio, nel giorno del  mio quarantaduesimo compleanno sia stata data tale importantissima rivelazione.
Nel terzo ho messo in evidenza la figura e la missione di Giovanni, il discepolo prediletto di Gesù, l’amico fedelissimo che per primo sentì i battiti del Sacro Cuore, uomo più amato dal Padre Dio perché è l’immagine del Figlio somigliante al Padre Dio.
Nel quarto cerco di spiegare come la Voce di Dio, accolta nel tempio del cuore, diventi Parola di Dio al contatto dello Spirito Santo, vivente appunto nel tempio fatto nei corpi degli uomini.
Spero che la Bontà Infinita di Dio faccia fruttificare, a salvezza delle anime, le Grazie che questi scritti racchiudono.
Essi ci aiuteranno a penetrare nei segreti ineffabili dell’Amore incomprensibile, che ha prodotto il Mistero della Incarnazione e ci sarà dato di proclamare con l’Apostolo Giovanni : « … E noi pure abbiamo capito qual’è l’Amore di Dio per noi e vi abbiamo creduto ». ( Giov. IV, 16 )

(Luigi Gaspari in – Testamento promessa di Grazia – Scuola Grafica Salesiana Bologna 1971 pag. 70 )