Bologna, 11 novembre 1973

Io sono la madre della «carità » che è ordine.
Io sono Madre dell’ordine.
Io sono Colei che mette «ordine» nella carità disordinata dei figli miei. L’ordine mio di Madre della carità, si dona in verità laddove il disordine minaccia di spegnere o di uccidere la carità.
La Chiesa di questo secolo è come una casa in grande disordine  dove è difficile trovare le cose che servono in un dato momento.
Nelle Chiese o «case di Dio», causa il disordine:
1) morale
2) amministrativo
3) legislativo
è impossibile anche ai buoni cristiani, trovare i mezzi indispensabili per accrescere e fare vivere la «Grazia».
La «carità» è sepolta, è nascosta nell’enorme disordine imperante nelle case cosiddette di Dio. È necessario, è urgente, che gli uomini custodi delle case di Dio permettano a me, che sono Madre della carità, di rimettere ordine in casa del Padre e del Figlio mio. Sono solo Io, Maria, la Donna capace di rimettere ordine nelle case di Dio. Vano è cercare la carità di Dio, laddove regna il disordine perché, Dio è carità e la carità è ordine. I cristiani di oggi, lamentano di non riuscire a trovare Dio quasi come se il loro Dio fosse morto... In verità Dio è vivente solamente laddove regna l’ordine.
Io, Maria, Madre del figlio e Madre degli uomini, ho ricevuto il potere da Dio di rimettere ordine laddove è richiesto il mio intervento. La Grazia del figlio Dio è a portata di mano, quando Io Madre Donna ho potuto intervenire per riportare l’ordine. Oggi mi rivelo «regina dell’ordine» portatrice dei doni della carità. Come Madre di tutti i cristiani sinceri, rivolgo il mio appello accorato agli uomini di buona volontà, affinché mi invochino e mi chiedano di rimettere ordine nelle loro case, nei loro cuori. La Grazia, Bambino mio, entrerà solamente nelle case, chiese, cuori, che in precedenza mi hanno accolta come Donna Madre dell’ordine stabilito dal Padre Dio.

Carità, carità, carità di Dio Trinità, entrar potrà ovunque regnerà ordine di vostra Madre Maria, Sovrana del Cuore di Dio, carità di Dio, entrerà dove è entrato amore all’ordine mio, che sono di Dio, la figlia, la Sposa, la Madre.
Ma la vanità regnerà, dove entrar non potrà l’amore all’ordine della carità, voluto da Dio per onorare me Maria, Madre di Dio e degli uomini.
Lo Spirito del mondo, invano cercherà l’ordine che non troverà se inchinar non si vorrà alla Madre della carità, regina dell’ordine e della vera pace. Il mondo tremerà, se insister vorrà, nel vano tentativo di disconoscere la Madre di Dio e degli uomini. Il mondo pace non troverà, se volere non avrà di ristabilire amore e Fedeltà a Colei che il Cuore di Dio in mano ha.
Io sono Colei che vive e vivrà in tutti i cuori dei figli che mi riconoscono Madre e regina dell’ordine voluto dalla carità di Dio. Il mondo non sa, o non vuole sapere che, amore al mio Materno Ordine, è Volontà di Dio.
La grande Potestà della Divina Volontà, regnerà nelle menti e nei cuori bene ordinati  della mia Materna Volontà di amore. Il mio Cuore di Madre dell’amore, soffre grande dolore di non potere entrare nei cuori e nelle menti dei figli che vogliono fare regnare un mortale disordine. I pensieri, le parole, le azioni generate da menti e cuori schiavi, volontari di loro disordine,  generano ingiustizia, malattie spirituali e fisiche e grandi guerre.
Nelle famiglie di nome cristiane, spesso si accentrano gli odi più feroci, perché si trascura di chiedere a me Maria, di mettere l’ordine di mente e di Cuore che è capace di sradicare ogni mal seme.
Io sono Colei che possiede il Vero unico seme dell’amore capace di sradicare dalle menti e cuori degli uomini, i mali cresciuti nel seme serpentino che può crescere e farsi frutto malefico solo nel disordine.
Gli stolti uomini di questo tempo, vollero tentare un dialogo col regno del disordine, dimenticando o fingendo di non avere capito che, solo Io, «la Donna» possiedo il seme capace di schiacciare la testa all’infernale nemico, creatore del disordine, col quale si pretende di dialogare per poi innestare il Male là, dove già regnava l’ordine di Dio e mio.
Ecco l’errore che porterà il mondo sull’orlo del precipizio.
Ecco il peccato ora quasi ignorato dalle Chiese.
Peccato è stato, è, volere ignorare l’ordine stabilito da Dio per sradicare dal cuore degli uomini il male.
Io Maria, mi appello ai cristiani, di cessare di sperare di convertire in Bene, la radice del Male.
Per decreto di Dio, sono solo Io, la Madre Donna, Colei che può e deve innalzare il Bene per mezzo del potente seme dell’amore del Padre. Peccato è perseverare nel tentativo di accordare Bene e Male. Il Bene è ordine, è vita. Il Male è disordine, è morte. Morte e vita non possono accordarsi perché la vita deve trionfare sulla morte.
Io sono la Donna Madre della «vita».
Sono Colei, che difende la vita del figlio e dei figli, contro il volere malvagio delle teste di serpente che tentano sempre di rubare la vita al figlio mio vivente. Io sono Colei che fa tremare e scappare i rapaci serpenti timorosi di essere schiacciati dall’onnipotenza del mio seme d’amore.
Le orgogliose teste di uomini serpenti, sono imprudenti nel tentativo di imporre il loro mortale disordine.
L’imprudenza delle teste, nemiche dell’ordine di Dio e mio, fa cadere in trappola mortale, tutti i rapaci nemici della vita  del figlio e Mia. Le teste orgogliose, hanno terrore dell’amore della Madre più che del figlio.
Io sono la regina Madre di quell’ordine capace di distruggere tutto il disordine creato dal serpente nel vano tentativo di rubare i doni di vita che appartengono al figlio.
Io sono la Madre che può volere stabilire in terra il vero ordine. Sono Io, Maria, Colei che toglierà il potere alle orgogliose teste che vollero e vorrebbero creare disordine in casa di mio figlio. Sono Io, Maria, la severa custode dell’ordine che il Padre vuole in casa di Dio.
I capi delle nazioni della terra, invano cercano di imporre ai loro popoli, un dominio che non è nell’ordine della Volontà di Dio.
I veri re e capi dei popoli, saranno capaci di ristabilire ordine e felicità nei cuori dei loro popoli, perché Io, Donna Madre dell’ordine voluto da Dio, regnerò con Dio nei loro cuori.
I veri re della terra saranno figli del mio seme di Donna perciò capaci di schiacciare le teste orgogliose di uomini che vollero creare il mortale disordine.
I sacerdoti di Dio, dovranno riconoscere nei veri re e capi di Stato, la viva presenza dello Spirito della Donna Madre e regina dell’ordine.
Io Maria, sono la regina di ogni ordine che sarà stabilito in terra attraverso i cuori dei re figli del mio seme.
Vano è il tentativo dei sacerdoti, di fare penetrare lo Spirito e la Parola di Dio nei capi e nei popoli negatori dell’ordine stabilito da Dio.
 I popoli della terra dovranno riconoscere come loro capi, i figli del seme mio di Donna regina dell’ordine stabilito da Dio.
Tutte le nazioni che elessero a loro capi, uomini che non sono figli del seme mio di Donna, sono caduti o cadranno nel più catastrofico disordine, perché laddove il capo o re non è da Dio, il sacerdote non può diffondere l’amore e la Pace di Dio, che si dona solamente nell’ordine.
I veri re, figli del seme mio di Donna possono offrire ai sacerdoti quel regno di ordine nel quale solamente è possibile e facile la diffusione dello Spirito di amore e verità di Dio.
I veri re dell’ordine, voluto da Dio per tutta la terra, sono ora segreti e nascosti  dal manto di amore mio di Donna Madre.
I popoli e le nazioni soffriranno grandi pene e cataclismi fino a quando non chiederanno a me, Maria, Madre Donna, di scoprire i volti dei veri re, figli del mio seme Onnipotente nel rendere stabile l’ordine e l’amore che è regno di Dio e della Sua Giustizia.

(Luigi Gaspari in: Amore a Maria – Tipografia 2000 Eboli - SA ediz. 1990)